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IL “GRAZIE” DEL
SIULP AI POLIZIOTTI DELLA QUESTURA DI ROMA: OGNI GIORNO RINUNCIANO
AI PROPRI DIRITTI PER GARANTIRE I DIRITTI DELLA GENTE.

I media oggi, nel
commentare i dati del rapporto ISTAT “Noi Italia, 100 statistiche
per capire il paese in cui viviamo” parlano di un trend degli
omicidi volontari decrescente dal 1991, ponendosi al di sotto della
media dei 27 paesi dell’Unione Europea, e di un’ “Italia sempre più
virtuosa ma spaventata”.
Il merito di questo
risultato deve essere riconosciuto alle Forze di Polizia che ogni
giorno lavorano senza sosta e oltre ogni turno, per la sicurezza
della collettività.
Nella capitale, da
mesi ormai, gli uomini e le donne in servizio alla Questura di Roma,
vengono continuamente chiamati a rispondere alle sempre più esigenti
richieste di quanti invocano sicurezza.
La straordinaria
risposta degli agenti, che nessuno purtroppo mette mai in evidenza,
parla con i “numeri positivi della sicurezza” espressi dalla Polizia
di Stato.
A Roma nel 2011,
rispetto al 2010, gli arresti per rapina sono cresciuti del 28% e
quelli per furto registrano un incremento del 31%. In aumento sono
anche gli arresti per estorsione, ricettazione e stupefacenti. Ci
sono più agenti impiegati in strada, come dimostra il numero
maggiorato degli equipaggi destinati al controllo del territorio.
Siamo di fronte ad
un impiego fuori dal comune che richiederebbe una maggiore
gratificazione dai vertici dell’Amministrazione.
Per questo
straordinario impegno, il Siulp ritiene doveroso rivolgere tutta la
propria gratitudine agli operatori della Polizia di Stato in
servizio alla Questura di Roma, che ogni giorno “rinunciano ai
propri diritti per garantire quelli della collettività”.
Silenziosamente, a
fronte di tante parole spese da molteplici soggetti sul tema della
sicurezza, i colleghi stanno rispondendo in maniera costante, con la
concretezza dei fatti.
Il Segretario Generale del Siulp di Roma
Saturno CARBONE
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